La Cantina di Trabucchi
Lo sviluppo dell’Azienda dal 1920 è stato caratterizzato da cinque fasi: dalla cantina realizzata nel sasso, sotto l’edificio ottocentesco, alla nuova realizzata nel 2002, opera certamente tra le più significative e originali dell’ultimo decennio, per le soluzioni tecniche adottate. Una struttura composta da tre piani sotto terra, collegata alla precedente con una galleria, cosicché, senza alcun impatto ambientale, è stato possibile aggiungere alle precedenti realizzazioni nuovi spazi per circa 3500 mq., oltre ad una nuova sala per l’appassimento delle uve, l’officina e il deposito delle macchine agricole: il tutto da un livello di 20 metri sotto il suolo. Dalle foto aeree si può osservare, sopra l’ultimo solaio della cantina, il vigneto, allevato anche ad ausilio dell’equilibrio termico: così, grazie alla profondità nel sottosuolo, si è potuto ottenere una buona isotermia, l’assenza di rumori e vibrazioni: condizioni ideali per l’invecchiamento. Le fasi della separazione degli acini dal grappolo e della trasformazione sono state implementate con nuove attrezzature, che, nel massimo rispetto dell’integrità del frutto, aiutano la selezione delle uve e il controllo nel processo di fermentazione. Così, in virtù della qualità del frutto allevato in campagna, alla cura in cantina, i lieviti, durante il processo fermentativo, riescono a trasformare progressivamente lo zucchero d’uva, depurando il succo da tutte le sostanze pesanti, per giungere al prodotto, che apprezziamo per la sua consistenza, finezza, per i suoi profumi e per il suo aroma.