Amarone della Valpolicella DOC

L’Amarone della Valpolicella Trabucchi viene prodotto principalmente dalle uve autoctone Corvina e Corvinone. Il Corvinone, portato a giusta maturazione, rende il vino più ricco, vellutato e intensamente fruttato. Gli altri vitigni di interesse sono la Rondinella, che ricorda il gusto della ciliegia, l’Oseleta dalla fresca acidità e con un buon contenuto di tannini, la Croatina che concede sensazioni floreali e fruttate. Ne deriva un vino dal colore cupo, dai riflessi quasi violacei. Il profumo dà una sensazione di rosa appassita e poi di frutti di prugna, ciliegia selvatica e di frutta candita. Molto particolare l’apertura olfattiva data da questi tre elementi così classici: la rosa appassita, la confettura di frutta e la parte candita. Il gusto è intensissimo, perché ha già una ricchezza che deriva dalla carica fruttata; sopravviene nella degustazione una tannicità fitta, fine, misurata, ma che avvolge tutta la sensazione gustativa. Il vino arriva carezzevole in bocca e dà una sensazione anche tattile, grazie alla sua densità e ricchezza estrattiva.

Vendemmia: la vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano; la selezione dei grappoli inizia la seconda settimana di settembre e dura sino alla fine di ottobre.

Appassimento: le uve raccolte a mano e selezionate vengono messe ad appassire da settembre a gennaio, con un calo medio di peso dell’uva del 50%.

Diraspatura e fermentazione: gli acini separati dal raspo entrano nel fermentino ai primi di gennaio, quasi integri; il lento lavoro della fermentazione e dell’anidride carbonica apre lentamente gli acini sino alla lenta fuoriuscita della polpa. Il processo di fermentazione è lentissimo per circa 40 giorni. Questo procedimento permette l’estrazione massima delle sostanze coloranti, tannini e componenti aromatiche.

Temperatura di servizio: 18-20 gradi.